Malattie Cardiovascolari
L’indice trigliceridi-glucosio è associato all’insorgenza e alla prognosi dell’arresto cardiaco: uno studio osservazionale retrospettivo multicentrico

L’indice dei trigliceridi-glucosio (TyG), un prodotto dei trigliceridi a digiuno e dei livelli di glucosio a digiuno, è riconosciuto come un indicatore efficace della resistenza all’insulina ed è stato collegato a diverse malattie cardiovascolari. Tuttavia, la sua associazione con l’arresto cardiaco non è ben compresa.
Questo studio mirava ad esplorare la relazione tra l'indice TyG e l'incidenza e gli esiti dell'arresto cardiaco.
Metodi:
Utilizzando il database di ricerca collaborativa eICU, sono stati identificati i pazienti critici, compresi quelli post-arresto cardiaco. I loro indici TyG, calcolati dai valori di trigliceridi e glucosio rilevati entro 24 ore dal ricovero in terapia intensiva, sono stati analizzati in relazione alla mortalità intraospedaliera e in terapia intensiva. Sono state applicate tecniche statistiche avanzate e aggiustamenti per bilanciare le caratteristiche dei pazienti e ridurre al minimo i bias.
risultati:
Su 24,689 pazienti critici, 1,021 hanno subito un arresto cardiaco. I pazienti post-arresto cardiaco avevano un indice TyG notevolmente più alto. L’indice TyG è stato identificato come un fattore di rischio indipendente per la mortalità sia intraospedaliera che in terapia intensiva nei pazienti post-arresto cardiaco.
Un aumento dell’indice TyG è stato costantemente collegato a maggiori rischi di mortalità ed è risultato correlato negativamente con la salute neurologica dei pazienti post-arresto cardiaco.
Conclusione:
Un indice TyG più elevato è significativamente correlato a una maggiore probabilità di arresto cardiaco e a un aumento del rischio di mortalità nei pazienti post-arresto cardiaco. Questa ricerca amplia la nostra comprensione del ruolo dell’indice TyG nelle malattie cardiovascolari e sottolinea la necessità di ulteriori studi prospettici.