Cancro
Fattibilità e risultati metabolici di una dieta chetogenica ben formulata come intervento terapeutico adiuvante per le donne con carcinoma mammario metastatico in stadio IV: lo studio Keto-CARE

Il cancro al seno metastatico è una diagnosi impegnativa con un numero limitato di opzioni terapeutiche. Una dieta chetogenica ad alto contenuto di grassi, moderatamente proteica e a bassissimo contenuto di carboidrati ha ricevuto attenzione come potenziale terapia aggiuntiva che può migliorare la salute metabolica e possibilmente avere un impatto sulla progressione del cancro.
Recentemente, lo studio Keto-CARE ha valutato la fattibilità e i risultati metabolici di una dieta chetogenica ben formulata in donne con carcinoma mammario metastatico in stadio IV.
In questo studio, le donne con cancro al seno metastatico in stadio IV hanno seguito una dieta chetogenica ben formulata e senza restrizioni caloriche per sei mesi. I partecipanti hanno controllato quotidianamente la glicemia e i chetoni a casa. L'insulina e altri biomarcatori sono stati misurati al basale e ad intervalli di tre mesi.
I ricercatori hanno riportato i seguenti risultati oggettivi:
- livelli medi di chetoni nel sangue di 0.8 mmol/L nei primi tre mesi e 0.7 mmol/L nei secondi tre mesi dello studio, indicando l'aderenza alla dieta
- riduzioni significative dei livelli di glucosio nel sangue, dei livelli di insulina a digiuno e della resistenza all’insulina
- perdita media del 10% del peso corporeo, di cui il 78% derivante dal grasso corporeo anziché dalla massa magra
- riduzioni della CRP e di altri marcatori infiammatori
Inoltre, i partecipanti hanno riportato miglioramenti nei livelli di energia, nel funzionamento fisico e nella qualità generale della vita: vantaggi importanti per i pazienti affetti da cancro in stadio avanzato.
Questi risultati dimostrano che una dieta chetogenica ben formulata è fattibile e ben tollerata tra le donne con carcinoma mammario metastatico in stadio IV. I vantaggi metabolici di questo intervento potrebbero potenzialmente migliorare i risultati dei pazienti e la qualità della vita. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare in modo definitivo il suo impatto sulla progressione del cancro e sui risultati di sopravvivenza.