Disturbi psichiatrici
Diete chetogeniche in psicologia clinica: esame delle prove e delle implicazioni per la pratica

Nonostante l'aumento dell'uso di farmaci psicotropi, il peso globale delle malattie mentali continua ad aumentare, evidenziando la necessità di trattamenti innovativi. Un recente articolo di revisione ha esplorato le diete chetogeniche come potenziale terapia per le malattie mentali, concentrandosi sui loro meccanismi biologici e sulla loro rilevanza per l'assistenza sanitaria mentale.
Il documento evidenzia il potenziale della terapia metabolica chetogenica come opzione terapeutica per disturbi psichiatrici come depressione maggiore, schizofrenia e disturbo bipolare. Le diete chetogeniche, storicamente utilizzate per trattare l'epilessia, possono affrontare gli squilibri metabolici che contribuiscono alle condizioni psichiatriche migliorando il metabolismo energetico cerebrale, riducendo l'infiammazione e stabilizzando i neurotrasmettitori.
Nonostante questi benefici, le diete chetogeniche sono sottoutilizzate in ambito clinico, in gran parte confinate a nutrizionisti e dietologi. Questo documento incoraggia gli psicologi clinici a supportare gli interventi dietetici chetogenici come parte di un approccio biopsicosociale più ampio all'assistenza sanitaria mentale. Gli autori sottolineano anche la necessità di ulteriori ricerche e formazione specializzata per gli psicologi per facilitare l'applicazione di successo di questo approccio.