Cancro, sistema endocrino
Uno studio randomizzato di fase II su gemcitabina, nab-paclitaxel, cisplatino con o senza dieta chetogenica sotto controllo medico per pazienti con cancro al pancreas metastatico

L'adenocarcinoma duttale pancreatico (PDAC) è un tumore altamente letale con opzioni terapeutiche limitate, soprattutto in fase metastatica. È cresciuto l'interesse per le terapie metaboliche, come le diete chetogeniche, che limitano i carboidrati e aumentano i livelli di corpi chetonici come il beta-idrossibutirrato (BHB). Studi preclinici suggeriscono che le diete chetogeniche potrebbero sfruttare le vulnerabilità metaboliche dei tumori pancreatici e potenzialmente migliorare l'efficacia della chemioterapia.
Questo studio di screening randomizzato di fase II ha incluso 32 pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico non precedentemente trattato. I partecipanti sono stati randomizzati per ricevere gemcitabina, nab-paclitaxel e cisplatino insieme a una dieta chetogenica sotto controllo medico (MSKD) o a una dieta abituale. I pazienti assegnati all'intervento chetogenico hanno ricevuto assistenza dietetica a distanza e monitoraggio dei chetoni per mantenere i livelli di BHB tra 0.5 e 3.0 mmol/L. La sopravvivenza libera da progressione è stata l'endpoint primario, mentre la sopravvivenza globale, la sicurezza, i marcatori metabolici, le modifiche del microbiota e la qualità della vita sono stati valutati come outcome secondari.
risultati:
Chetosi e aderenza
- Nel gruppo MSKD, 15 pazienti su 16 hanno raggiunto la chetosi nutrizionale in qualche momento durante lo studio.
- La percentuale mediana di giorni in chetosi è stata del 39.4%, con livelli medi di BHB pari a 0.49 mmol/L.
Sopravvivenza libera da progressione (PFS) e Sopravvivenza complessiva (OS)
- La PFS mediana è stata di 8.5 mesi nel gruppo MSKD rispetto a 6.2 mesi nel gruppo di controllo.
- La sopravvivenza globale mediana è stata di 13.7 mesi nel gruppo MSKD rispetto a 10.2 mesi nel gruppo non-MSKD.
Risposta del tumore
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Si sono osservate risposte parziali nel 68.8% dei pazienti con MSKD rispetto al 31.2% del gruppo di controllo.
Cambiamenti metabolici
- I pazienti sottoposti a dieta chetogenica hanno mostrato livelli di glucosio più bassi nel tempo e riduzioni maggiori dell'HbA1c rispetto al gruppo di controllo.
- Il peso è rimasto stabile nel gruppo MSKD durante i primi cicli di trattamento.
Effetti del microbioma
- Il gruppo MSKD ha mostrato un arricchimento di batteri intestinali potenzialmente benefici come Akkermansia muciniphila, Intestinimonas butyriciproducense Streptococcus thermophilus.
Sicurezza e qualità della vita
- Gli eventi avversi correlati alla dieta sono stati lievi e hanno incluso affaticamento, stitichezza e diminuzione dell'appetito.
- I tassi di eventi avversi gravi correlati alla chemioterapia sono risultati simili tra i gruppi.
- I punteggi relativi alla qualità della vita sono rimasti stabili nel gruppo sottoposto a dieta chetogenica, senza alcun calo significativo durante il trattamento.
- Conclusione
In questo studio di screening randomizzato di fase II, una dieta chetogenica sotto controllo medico si è dimostrata fattibile e ben tollerata in pazienti con carcinoma pancreatico metastatico sottoposti a chemioterapia. Sebbene lo studio non fosse dimensionato per valutare esiti definitivi, i pazienti che hanno seguito l'intervento chetogenico hanno mostrato una tendenza verso un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e della sopravvivenza globale, senza un aumento della tossicità o una riduzione della qualità della vita. Questi risultati supportano ulteriori indagini sulla terapia metabolica chetogenica come coadiuvante al trattamento standard del carcinoma pancreatico in studi clinici più ampi e con una potenza statistica adeguata.