Cancro, sistema endocrino
Le associazioni causali geneticamente previste tra livelli circolanti di 3-idrossibutirrato e neoplasie maligne: uno studio di randomizzazione mendeliana pan-cancro

Nuove ricerche suggeriscono che il β-idrossibutirrato (BHB), un corpo chetonico prodotto tramite la β-ossidazione degli acidi grassi epatici, potrebbe avere effetti protettivi contro alcuni tipi di cancro.
Questo studio mirava a indagare la relazione causale tra i livelli circolanti di BHB (previsti geneticamente) e il rischio di sviluppare 120 diversi tipi di cancro utilizzando l'analisi di randomizzazione mendeliana.
I principali risultati:
- BHB e rischio di cancro: livelli elevati di BHB sono stati associati a un rischio inferiore di sviluppare diversi tipi di cancro, tra cui il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il carcinoma epatocellulare (HCC), le neoplasie biliari e le neoplasie linfoidi ed emopoietiche primarie.
- Il ruolo del grasso epatico: un aumento del grasso epatico è stato associato a una diminuzione dei livelli circolanti di BHB e a un rischio più elevato di carcinoma epatocellulare e neoplasie biliari.
- Meccanismi proposti: il BHB può rallentare la progressione del cancro agendo come inibitore endogeno dell'istone deacetilasi (HDACi), un meccanismo noto per impedire la crescita del tumore, in particolare nei tumori ematologici e nel carcinoma epatocellulare.
Questi risultati offrono preziose intuizioni sul potenziale ruolo del BHB nella prevenzione del cancro, in particolare per le neoplasie epatiche e del sangue. Suggeriscono che il targeting dei livelli di BHB tramite interventi dietetici come la dieta chetogenica potrebbe rappresentare una strategia promettente per la prevenzione e la terapia del cancro.