Immunologico, Muscoloscheletrico, Neurologico
Caratteristiche cliniche e meccanismi immunitari direttamente collegati alla funzionalità epatica alterata nei pazienti con artrite reumatoide

Artrite reumatoide e funzione epatica: nuove intuizioni
L’artrite reumatoide (RA) è una malattia autoimmune infiammatoria cronica con aumento delle complicanze sistemiche e della mortalità. Gli anticorpi anti-proteina citrullinata (ACPA) sono cruciali sia nella diagnosi che nello sviluppo dell'artrite reumatoide. Uno studio recente ha studiato l’impatto dell’artrite reumatoide sulla funzionalità epatica, rivelando risultati significativi.
Panoramica dello studio:
- partecipanti: 330 individui, inclusi pazienti con artrite reumatoide, pazienti non affetti da artrite reumatoide con NAFLD e donatori sani
- Obiettivo chiave: Influenza dell'artrite sulla funzionalità epatica
Principali risultati:
- Aumento del rischio di malattie del fegato: I pazienti con artrite reumatoide hanno un rischio più elevato di malattie del fegato non correlate all’obesità o al diabete di tipo 2.
- Fattori contribuenti: Resistenza all'insulina, presenza di autoanticorpi e infiammazione sistemica.
- Trattamento con metotrexato: Il trattamento di sei mesi ha mostrato potenziali anomalie epatiche nei nuovi pazienti con artrite reumatoide con fattori di rischio cardiovascolare.
- Risultati sperimentali: Gli ACPA danneggiano la funzionalità epatica, promuovendo la resistenza all’insulina e l’infiammazione, come evidenziato da studi su modelli murini e epatociti.
Conclusione: I pazienti con artrite reumatoide possono manifestare un'infiammazione del fegato dovuta all'infiltrazione di cellule immunitarie e agli ACPA, legati all'infiammazione sistemica e ai livelli di attività della malattia, indipendentemente dall'obesità o dal diabete. Il metotrexato può esacerbare i problemi di funzionalità epatica in presenza di fattori di rischio cardiovascolare.